Durante il mio percorso di formazione, ci fu un momento in cui mi sentii bloccato, fermo. Non sapevo se prendermi un anno sabbatico, se cambiare strada o se ostinarmi a tener duro e andare avanti. Ne parlai con una mia docente che non disse molte cose ma mi consigliò un libro. Il libro in questione era “A scuola dallo stregone” di Carlos Castaneda, uno studente di antropologia che per la sua tesi intraprese un viaggio che lo portò a conoscere un veggente  depositario di antichi saperi.

Il libro narra di questa esperienza. Non mi piacque affatto ma trovai la pagina che era scritta per me. Appena letta, chiusi il libro e feci a me stesso la domanda che trovai in quella pagina. Telefonai alla mia docente per dirle la mia decisione. Mi specializzai.
Passo il favore e vi giro quella pagina.

..Tutto è una sola strada, tra un milione ( un camino entre cantidades de caminos). Quindi devi sempre tenere a mente che una strada è solo una strada; se senti che non dovresti seguirla, non devi restare con essa a nessuna condizione. Per raggiungere una chiarezza del genere devi condurre una vita disciplinata. Solo allora saprai che qualsiasi strada è solo una strada, e che non c’è nessun affronto a se stessi o agli altri, nel lasciarla andare, se questo è ciò che il tuo cuore ti dice di fare. Ma il tuo desiderio di insistere sulla strada o di abbandonarla deve essere libero dalla paura, o dall’ ambizione. Ti avverto. Guarda ogni strada attentamente e deliberatamente. Mettila alla prova tutte le volte che lo ritieni necessario. Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto, una domanda. Questa è la domanda posta solo da un uomo molto vecchio. Il mio benefattore me l’ha detta una volta quando ero giovane, e il mio sangue era troppo vigoroso perché la comprendessi.
Ora la comprendo.
Ti dirò questa cosa: questa strada ha un cuore?
Tutte le strade sono uguali, non portano da nessuna parte. Sono strade che passano attraverso la boscaglia o che vanno nella boscaglia. Nella mia vita posso dire di aver percorso strade lunghe, molto lunghe, ma io non sono da nessuna parte. La domanda del mio benefattore ha adesso un significato. Questa strada ha un cuore? Se lo ha, la strada è buona. Se non lo ha, non serve a niente. Entrambe le strade non portano da nessuna parte, ma una ha un cuore e l’altra no. Una porta a un viaggio, lieto; finché la segui, sei una sola cosa con essa. L’altra ti farà maledire la tua vita. Una ti rende forte, l’altra ti indebolisce.

Capito?