Ho lavorato per tanti anni nel campo “dell’età evolutiva”-nascita-adolescenza. Mi sono preparato studiando e leggendo molto. Ma ancor più ho imparato dai bambini e dai ragazzi che ho incontrato. Ancor più ho imparato quando sono diventato padre. Ho lavorato in asili nido, scuole materne ed elementari, medie e superiori. Mi sono sentito un privilegiato. Sentivo il mondo (caso mai mi fossi dimenticato del mio), raccontato con gli occhi dei bambini e ragazzi. E questo mi permetteva di comprendere meglio le istanze dei genitori e i bisogni dei loro figli.

Ma educare, diciamolo francamente, è molto difficile.
Tutta la mia comprensione ai genitori.

Ma anche ai bambini.

Madre natura non commette errori, la mamma uccellino non sbaglierà, non dico di un giorno, ma neanche di un’ora, il momento in cui mettere i propri uccellini fuori dal nido. Le nostre madri quel momento non lo beccheranno mai. Sarà sempre o un po’ presto o un po’ tardi. Saremo sempre o troppo protettivi o troppo incitanti all’autonomia.
Perlomeno questo è quello di cui ci accuseranno i figli. Cosa fare?