Non c’è una definizione unanimemente accettata di “Intelligenza”. Generalmente ci si riferisce alla capacità cognitiva di capire quello che ci circonda scoprendone le relazioni. E’ la capacità che ci permette di risolvere problemi e fare delle previsioni elaborando le informazioni in nostro possesso.

Cito una delle definizioni più usate nel mondo accademico:

« [Dicesi intelligenza] Una generale funzione mentale che, tra l’altro, comporta la capacità di ragionare, pianificare, risolvere problemi, pensare in maniera astratta, comprendere idee complesse, apprendere rapidamente e apprendere dall’esperienza. Non riguarda solo l’apprendimento dai libri, un’abilità accademica limitata, o l’astuzia nei test. Piuttosto, riflette una capacità più ampia e profonda di capire ciò che ci circonda – “afferrare” le cose, attribuirgli un significato, o “scoprire” il da farsi. »

Poi è arrivato Goleman ed ha iniziato a parlarci di “Intelligenza emotiva”.